Evade oltre 700 mila euro: smascherato dalla Guardia di Finanza un professionista di Civitanova
Cronaca
23/01/2019

Evade oltre 700 mila euro: smascherato dalla Guardia di Finanza un professionista di Civitanova

Si è conclusa con la constatazione di una maxi evasione fiscale una attività di polizia economico-finanziaria svolta dalla Compagnia di Civitanova Marche nei confronti di un professionista. L’attività ispettiva ha preso le mosse da una pregnante e preliminare attività info-investigativa sul soggetto, attuata sia attraverso il controllo economico del territorio che la valorizzazione delle numerose banche dati in possesso dell’Amministrazione finanziaria. Infatti, non è passato inosservato l’elevato tenore di vita manifestato e la sproporzione tra il valore dei numerosi immobili (terreni e fabbricati) e mobili (cavalli con relativo maneggio all’interno della propria lussuosa abitazione), dei quali è risultato essere intestatario, con quanto dichiarato al fisco dallo stesso. Particolare rilevanza, ha assunto l’acquisizione di documentazione extra-contabile, rinvenuta all’interno di una valigetta in pelle che il professionista deteneva in una pertinenza dell’abitazione principale e che lo stesso ha tentato di sottrarre al controllo. Infatti, il professionista, mentre i finanzieri procedevano alle iniziali attività di controllo, credendo di averne distolto l’attenzione dalla sua persona, si allontanava repentinamente dall’abitazione ed entrava nella dependance al fine di recuperare la valigetta e lanciarla all'interno di un cespuglio. Tentativo maldestro non riuscito, in quanto non è passato inosservato ai finanzieri, che, una volta recuperata la valigetta, ne hanno constatato il contenuto, consistente in agende e fogli mobili riportanti annotazioni riconducibili all’attività esercitata dal professionista. Il successivo esame, effettuato in contraddittorio con lo stesso, per l’occasione assistito dal proprio consulente, ha permesso di ricostruire l’effettiva entità dei compensi percepiti negli ultimi cinque anni d’imposta, portando a constatare, alla fine, un’evasione complessiva di oltre 700.000 euro. La lotta all’evasione fiscale costituisce un obiettivo prioritario per la Guardia di Finanza, teso a tutelare non solo le entrate per i bilanci dello Stato e degli Enti locali, ma anche imprese e professionisti che operano nella piena e completa osservanza delle leggi. L’evasione fiscale produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza e contribuisce ad accrescere il carico fiscale per i cittadini onesti.

Evade oltre 700 mila euro: smascherato dalla Guardia di Finanza un professionista di Civitanova

Evade oltre 700 mila euro: smascherato dalla Guardia di Finanza un professionista di Civitanova
23/01/2019

Si è conclusa con la constatazione di una maxi evasione fiscale una attività di polizia economico-finanziaria svolta dalla Compagnia di Civitanova Marche nei confronti di un professionista. L’attività ispettiva ha preso le mosse da una pregnante e preliminare attività info-investigativa sul soggetto, attuata sia attraverso il controllo economico del territorio che la valorizzazione delle numerose banche dati in possesso dell’Amministrazione finanziaria. Infatti, non è passato inosservato l’elevato tenore di vita manifestato e la sproporzione tra il valore dei numerosi immobili (terreni e fabbricati) e mobili (cavalli con relativo maneggio all’interno della propria lussuosa abitazione), dei quali è risultato essere intestatario, con quanto dichiarato al fisco dallo stesso. Particolare rilevanza, ha assunto l’acquisizione di documentazione extra-contabile, rinvenuta all’interno di una valigetta in pelle che il professionista deteneva in una pertinenza dell’abitazione principale e che lo stesso ha tentato di sottrarre al controllo. Infatti, il professionista, mentre i finanzieri procedevano alle iniziali attività di controllo, credendo di averne distolto l’attenzione dalla sua persona, si allontanava repentinamente dall’abitazione ed entrava nella dependance al fine di recuperare la valigetta e lanciarla all'interno di un cespuglio. Tentativo maldestro non riuscito, in quanto non è passato inosservato ai finanzieri, che, una volta recuperata la valigetta, ne hanno constatato il contenuto, consistente in agende e fogli mobili riportanti annotazioni riconducibili all’attività esercitata dal professionista. Il successivo esame, effettuato in contraddittorio con lo stesso, per l’occasione assistito dal proprio consulente, ha permesso di ricostruire l’effettiva entità dei compensi percepiti negli ultimi cinque anni d’imposta, portando a constatare, alla fine, un’evasione complessiva di oltre 700.000 euro. La lotta all’evasione fiscale costituisce un obiettivo prioritario per la Guardia di Finanza, teso a tutelare non solo le entrate per i bilanci dello Stato e degli Enti locali, ma anche imprese e professionisti che operano nella piena e completa osservanza delle leggi. L’evasione fiscale produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza e contribuisce ad accrescere il carico fiscale per i cittadini onesti.

Cingoli, il sindaco Saltamartini a bordo dello spazzaneve alle 4 del mattino (VIDEO)

Cingoli, il sindaco Saltamartini a bordo dello spazzaneve alle 4 del mattino (VIDEO)

22/01/2019

"Sto girando questo video a bordo della mia Punto, nel centro storico di Cingoili, sono le 5:21 del mattino". Così il sindaco Filippo Saltamarini ha voluto informare la cittadinanza riguardo il regolare funzionamento di tutti i servizi scolastici nella giornata odierna: "I trasporti pubblici sono garantiti visto che come potete vedere - afferma il sindaco nel video - le strade sono percorribili". "Abbondanti nevicate si sono registrate nelle Ville Montane (Moscosi, Castel S.Angelo, S.Stefano), ma non si possono chiudere le scuole ogni volta che cade un pò di neve. Purtroppo - prosegue Saltamartini - le previsioni per i prossimi 6 giorni non sono positive. Fortunamente giovedì festeggiamo il nostro patrono Esuperanzio".  Il video:  Il video è stato girato al termine di una riunione tecnica, avvenuta intorno alle 4:00 del mattino, prima che il sindaco Filippo Saltamartini salisse a bordo di uno dei mezzi sgombra-neve comunali: "Stiamo liberando le strade dai 10 centimetri di neve caduti nella notte. L'operazione è resa particolarmente difficoltosa per via del ghiaccio presente sotto la coltre nevosa".  Il video: 

Il pubblico in prima fila lo infastidisce: Giorgio Montanini interrompe lo spettacolo

Il pubblico in prima fila lo infastidisce: Giorgio Montanini interrompe lo spettacolo

22/01/2019

"Come avrete capito lo spettacolo è finito. Ci dispiace, ma la stand-up comedy prevede anche questo, purtroppo". Si è interrotta così la prima data dello spettacolo di Giorgio Montanini al Terminal Club di Macerata.  La chiusura anticipata del monologo è stata dovuta al reiterato e continuo commento delle battute del comico da parte di una coppia di spettatori posta in prima fila. Dopo un'ora di spettacolo, Montanini ha posato il calice di vino che stava sorseggiando durante la sua performance per scagliarsi furibondo contro la coppia di spettatori (in particolare contro uno dei due, ndr): "Per tutto il tempo dello spettacolo sono io a comandare. Dovete smetterla, sono serio. Il prezzo che avete pagato per il biglietto (15 euro, ndr) non giustifica il comportamento che state tenendo questa sera".  Dopodiché Montanini ha battuto violentemente il microfono contro le casse poste sul palco, andandosene indignato: "Dovete educare il vostro pubblico" il suo commento adirato.  Non c'è stato modo di calmare il comico e far proseguire lo spettacolo. Troppo sentito lo smacco di Montanini per il dileggio di una performance che prepara con meticolosa e profonda passione.  Il numeroso pubblico che ha riempito il locale non ha potuto far altro che andarsene, con l'amarezza di non aver potuto assistere all'intero monologo di Montanini.  Stasera (22 gennaio) e domani (23 gennaio) si replica, sempre al Terminal Club, a partire dalle ore 21:30. 

I sindaci del cratere boicottano l'incontro con Vito Crimi a Tolentino: "Non ci saremo"

I sindaci del cratere boicottano l'incontro con Vito Crimi a Tolentino: "Non ci saremo"

22/01/2019

I sindaci dell'entroterra hanno deciso di non presenziare all'incontro che si svolgerà oggi a partire dalle ore 10:00 al Politeama di Tolentino con il sottosegretario alla ricostruzione, Vito Crimi, e con il commissario straordinario, Piero Farabollini. La motivazione della loro assenza è espressa in una breve ma perentoria nota stampa: "Non intendiamo rispondere alla convocazione odierna a Tolentino perchè lontana dalle zone che, come noto, sono state catastroficamente colpite dal sisma del 2016". La nota è stata sottoscritta dai sindaci di Bolognola, Caldarola, Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Esanatoglia, Fiastra, Muccia, Pievetorina, Valfornace, Serravalle di Chienti, Ussita.     

Meteo, allerta gelo: la morsa atlantica prosegue per tutta la settimana

Meteo, allerta gelo: la morsa atlantica prosegue per tutta la settimana

22/01/2019

La nostra regione continuerà ad essere interessata da una perturbazione atlantica per tutto il resto della settimana, con precipitazioni abbondanti di carattere nevoso e piovoso.  DOMANI - Durante la notte e al primo pomeriggio di mercoledì 23 gennaio, stando alle previsioni della Protezione Civile, si registreranno rovesci sparsi lungo la fascia costiera centro-settentrionale e di carattere nevoso fino a quote pianeggianti al confine con l'Emilia Romagna. Ripresa delle precipitazioni dal tardo pomeriggio con limite della neve in rialzo verso 600/700 metri. Da segnalare l'allerta legata alle gelate diffuse.  DOPODOMANI - Il maltempo proseguirà anche per tutta la giornata di giovedì 24 gennaio: le precipitazione saranno diffuse e a prevalente carattere di rovescio con fenomeni persistenti nelle zone interne. Limite delle nevicate attorno ai 600/700 metri.  VENERDÌ - Nella seconda parte della giornata di venerdì 25 gennaio, le precipitazioni saranno deboli e sparse nel settore centro-meridionale con limite della neve attorno ai 300/400 metri. Temperature minime in continua diminuzione. 

Visso, il sindaco Pazzaglini indagato per peculato: contestate le donazioni per il sisma

Visso, il sindaco Pazzaglini indagato per peculato: contestate le donazioni per il sisma

21/01/2019

Il sindaco di Visso e senatore della Lega Giuliano Pazzaglini è stato iscritto nel registo degli indagati della procura di Macerata per peculato. L'accusa è inerente alla gestione dei quasi 12 mila euro raccolti durante l'evento benenefico "In moto per ricostruire", creato a favore dei terremotati vissani e capace di richiamare in città oltre 1200 centuari. La somma contestata è di circa 10 mila euro, ovvero la parte delle donazioni consegnata al sindaco Pazzaglini, perché non rendicontata secondo le modalità pubbliche nelle casse comunali. LA DIFESA DEL SINDACO - Per difendersi, il sindaco Pazzaglini ha deciso di consegnare il proprio rammarico ad un post Facebook: "Come molti sanno già sono stato denunciato. Per 1 anno su Facebook si sono susseguiti post sul fatto (sempre dagli stessi), ora è arrivato anche il primo atto d'accusa. Secondo il p.m. di Macerata avendo ricevuto una donazione come sindaco avrei dovuto versarla nelle casse del comune e rendicontarla secondo le modalità pubbliche. Per questo si è considerata irrilevante la contabilità che ho redatto, e che avrei depositato se avessi ricevuto un avviso di garanzia per le indagini in corso anziché averne notizia da Facebook". "Secondo i miei legali (Avv. Villa di Fermo e Avv. Giulianelli di Macerata) - prosegue Pazzaglini - avendo comunque io speso la donazione a favore dei destinatari, secondo le indicazioni avute dai donanti, il reato è escluso e confido di dimostrarlo nelle sedi opportune. Visto che non ho mai nascosto nulla della mia attività di Sindaco ho scelto di essere trasparente anche in questa vicenda per cui non interverrò ulteriormente se non dopo il giudizio di merito". PAROLA ALL'AVVOCATO - Uno dei due legali del senatore Pazzaglini, Giancarlo Giulianelli, ha dichiarato: "Il sindaco vive in maniera tranquilla la situazione. I soldi ricevuti in quanto garante del moto-raduno sono di natura privata e sono stati spesi per le finalità con le quali sono stati raccolti. L'ipotesi di peculato contestata non sussiste".  Ecco il posto condiviso su Facebook dal sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini: 

Cronaca

Porto Recanati, rubate 2 auto e ritrovate nel foggiano

Porto Recanati, rubate 2 auto e ritrovate nel foggiano

23/01/2019

La scorsa notte a Porto Recanati sono state rubate due auto. Una golf è una Citroen C3 mentre una opel Crossland ha subito un tentativo di furto. Alla denuncia sono immediatamente scattate le ricerche dei Carabinieri, che sono state diramate anche ai colleghi della provincia di Foggia, dove spesso queste auto vengono portate per essere smontate per i pezzi di ricambio. In questo caso le ricerche hanno dato esito positivo e i carabinieri di Cerignola sono stati bravi ad intercettare le auto con alla guida due pregiudicati del posto. Le auto verranno ora riconsegnate ai legittimi proprietari.

Attualità

30 migranti del Cara di Castelnuovo sono stati trasferiti nelle Marche

30 migranti del Cara di Castelnuovo sono stati trasferiti nelle Marche

23/01/2019

Sono 30 i migranti arrivati nelle Marche provenienti dal Cara di Castelnuovo di Porto, trasferiti stamane a bordo di pullman. Di questi, si apprende da fonti della Prefettura, 11 sono diretti in centri di accoglienza nella provincia di Ancona. Gli altri sono diretti alle province di Pesaro Urbino (8), Macerata (5), Fermo (3), Ascoli Piceno (3). Saranno accolti in Cas gestiti dalle Prefetture tramite associazioni e altre organizzazioni. I migranti sono già arrivati e 'distribuiti' verso le rispettive destinazioni. (Fonte Ansa)

Economia

Macerata, ottiene rimborso integrale dei buoni fruttiferi postali: il caso fa scuola

Macerata, ottiene rimborso integrale dei buoni fruttiferi postali: il caso fa scuola

23/01/2019

La Cassazione dà ragione ad una donna di Macerata, che potrà godere del rimborso integrale dei buoni fruttiferi di Poste Italiane. Il caso ha ottenuto una grossa eco a livello nazionale, visto che potrebbe stabilire un precedente importante in merito alla folta schiera di casi analoghi finiti in giustizia negli ultimi anni.  LA STORIA - Tutto nasce dal mancato riconoscimento dovuto dei rimborsi legati ai buoni fruttiferi postali sottoscritti dalla donna negli anni Ottanta. Per via del famigerato decreto Gava-Goria del 1986 il rimborso era stato più che dimezzato. Secondo questo decreto, infatti, gli interessi sui buoni fruttiferi postali emessi a partire dal 1974 andavano dimezzati con effetto anche retroattivo. L'unica via per farsi riconoscere l'effettivo rimborso è applicare gli interessi che si trovano sul retro dei buoni.  La donna maceratese ha così scelto di ricorrere alla vie legali. I suoi buoni erano di piccolo taglio e della serie O, e le erano stati proposti rimborsi persino inferiori alla soglia del 50%. Grazie alla consulenza del proprio avvocato, la donna è riuscita a ricostruire le precedenti sentenze giurisprudenziali che avevano stabilito come "l'errore interpretativo o di applicazione della norma sopraggiunta non poteva ripercuotersi sulla buona fede del consumatore". Quindi, il consumatore ha tutto il diritto di riscuotere la somma riportata sul retro dei buoni.  L'INGIUNZIONE - A dare ragione in via definitiva alla consumatrice è stato il giudice del Tribunale di Macerata Alessandra Canullo che ha disposto tramite decreto ingiuntivo il versamento di una somma pari a 128 mila euro da parte di Poste Italiane alla donna. Il tutto dovrà avvenire in tempi rapidi visto il carattere esecutivo dell'ingiunzione.  A Poste Italiane rimane il diritto di presentare ricorso. 

Politica

Civitanova, dimissioni da consigliere dell'Azienda dei Teatri per Gianluca Sopranzi

Civitanova, dimissioni da consigliere dell'Azienda dei Teatri per Gianluca Sopranzi

23/01/2019

Ha rassegnato le dimissioni da consigliere dell’Azienda dei Teatri, Gianluca Sopranzi, nominato con delibera lo scorso 14 novembre. Le dimissioni, come sottolinea Sopranzi con profondo rammarico, sono dovute esclusivamente a cause lavorative. La comunicazione è stata inviata all’Azienda dei Teatri, al sindaco Fabrizio Ciarapica e alla nuova direttrice Cristina Gentili. “Ci tengo a ringraziare Sopranzi per la disponibilità e l’impegno profuso nell’affrontare l’incarico - afferma il primo cittadino Ciarapica - . Sono dispiaciuto che ragioni legate al suo lavoro gli abbiano impedito di portare avanti questo progetto. In questi mesi il suo apporto è stato prezioso, e ci spiace dover fare a meno della sua professionalità”.

Scuola e università

Sede Unimc di Jesi, Romina Pergolesi (M5S) chiede delucidazioni sulla fine dei corsi

Sede Unimc di Jesi, Romina Pergolesi (M5S) chiede delucidazioni sulla fine dei corsi

23/01/2019

Quale futuro per gli studenti della sede universitaria distaccata di Jesi? Romina Pergolesi, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, interpella il presidente Luca Ceriscioli e l'assessorato competente per fare chiarezza sul mancato rinnovo della convenzione fra l'Università di Macerata e la Fondazione Colocci, ente gestore dei corsi di laurea dell'Università di Macerata attivi a Jesi.  L'esponente pentastellata chiede all'esecutivo regionale se si era a conoscenza dei fatti e come ci si muoverà. Inoltre, vuole sapere «se si ritiene opportuno aprire un tavolo di confronto con il Rettore dell’Unimc e le parti interessate, in special modo con le rappresentanze studentesche, affinché si giunga ad una soluzione condivisa e si consenta agli iscritti all’anno accademico 2018/2019 di terminare gli studi presso la Sede distaccata di Jesi». In alternativa, Romina Pergolesi chiede «se è possibile intervenire con eventuali misure incentivanti o sgravi economici agli studenti già iscritti, per compensare il possibile cambio di Sede distaccata». L'Università di Macerata, evidenzia la consigliera regionale M5S, sembra infatti intenzionata – stando alle notizie di stampa – a spostare la sede distaccata a Civitanova Marche, decretando probabilmente la fine dei corsi universitari UniMC a Jesi. «All’atto dell’apertura delle iscrizioni dei corsi per il primo anno di Giurisprudenza L14 e biennio magistrale risulterebbe che non sia stata data alcuna informazione in merito ad un eventuale spostamento in altra città – sottolinea Pergolesi -. Esso creerebbe notevoli difficoltà agli studenti: più del 50% degli iscritti sono lavoratori di comuni limitrofi all’attuale sede di Jesi. Lo spostamento in altra Provincia arrecherebbe un evidente disagio economico e logistico non preventivato al momento dell’iscrizione all’Università».

Cultura ed eventi

Pollenza, venerdì 25 gennaio al teatro G. Verdi va in scena "Macbeth"

Pollenza, venerdì 25 gennaio al teatro G. Verdi va in scena "Macbeth"

23/01/2019

Venerdì 25 gennaio alle ore 21,15 presso il teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza andrà in scena un singolare Macbeth con Eleonora Sbrascini e Franco Tomassini. L’evento, a cura della compagnia teatrale Teatrarte in collaborazione con Hip–Notica di Alessandro Pianesi vuole essere una rivisitazione a due atti di una delle più famose tragedie shakespeariane. Ricordata talvolta per essere la più breve tragedia di Shakespeare, Macbeth è anche il lavoro più sfaccettato e difficoltoso messo in campo dal grande drammaturgo inglese. L’analisi del rapporto tra l’uomo e il potere è condotta fino alle estreme e più severe conseguenze; in questa eterna contesa entra in gioco la contrapposizione tra il bene e il male, il giorno e la notte, la luce e l’oscurità e quindi, di conseguenza, la morte e la vita. Macbeth però è anche una tragedia d’amore; la relazione tra i due protagonisti è tanto intensa da portare con sé la corruzione morale e perfino il disfacimento fisico. Per assistere allo spettacolo è possibile prenotare chiamando il numero 349/4730823.  

Sport

Sangiustese Juniores, la squadra si impone contro Campobasso e torna capolista

Sangiustese Juniores, la squadra si impone contro Campobasso e torna capolista

23/01/2019

SANGIUSTESE – CAMPOBASSO: 3-2 SANGIUSTESE: Raccio, Di Rosa, Giulianelli (49’ st Lazzarini), Guzzini, Doci, Basconi, Niane (28’ st Rogani), Scoponi, Messi (39’ st Mastrillo), Tarsilla (1’ st Arcangeletti), Frontini (20’ st Ercoli). A disposizione: Apolloni, Nepa, Pianaroli, Girotti. Allenatore: Adolfo Rossi. CAMPOBASSO: Brusco, Ricciardi, Tizzani, Pistillo, Cioccia, Cavaliere, Morgese (41’ st D’Ascenzo), Spina (27’ st Russo), Minchillo, Maddaluno (27’ st Iuorio), Della Ventura (15’ st De Libero).  A disposizione: Santaniello, Goncalves, Martino, Pietrunti, Lallita. Allenatore: Giovanni Piccirilli. ARBITRO: Sig. Simone D’incecco della sezione di Perugia. ASSISTENTI: Sara Silenzi e Cristian Cantalamessa della sezione di San Benedetto del Tronto. RETI: 27’ pt e 48’st Minchillo, 31’ pt Niane, 21’ st Arcangeletti, 47’ st Ercoli. Torna meritatamente al primo posto del proprio girone la Juniores Nazionale della Sangiustese. I ragazzi di mister Rossi battono in rimonta il Campobasso e fanno festa al termine del recupero della prima gara del girone di ritorno, non disputata a causa della neve il 04 Gennaio scorso. Partita combattuta quella tra le due formazioni rossoblù, con i molisani che, dopo aver centrato due traverse, trovavano nella prima frazione il gol del vantaggio. L’1-0 durava però solo pochi minuti, visto che era Niane alla mezzora a gonfiare la rete con una prodezza personale che valeva il nuovo pari. Nella ripresa i locali salivano in cattedra ed erano i subentrati Arcangeletti ed Ercoli a siglare i gol del sorpasso. Allo scadere i lupi accorciavano il passivo sul 3-2, ma niente poteva fermare la gioia dei padroni di casa, nuovamente in cima alla graduatoria del girone I. “Vittoria bellissima, fortemente voluta, ottenuta in rimonta grazie al cuore e alle qualità di questi ragazzi a cui faccio nuovamente i complimenti perché meritano la posizione che hanno. Torniamo al primo posto – ha dichiarato Rossi nell’immediato post gara - ma non è questo che ci interessa. Il nostro obiettivo resta quello di dare del filo da torcere a tutti e di cercare sempre di esprimere un buon calcio e fare una prestazione convincente. Oggi abbiamo disputato una grande partita contro un’ottima squadra, che si è presentata al Comunale con tre o quattro elementi della prima squadra, mentre noi giocavamo con tutti elementi juniores e molti 2002 titolari. Questo è un grande motivo d’orgoglio per noi e per la Società”.  

Sanità

Pettinari elogia la sanità maceratese: "Non abbiamo nulla da invidiare alle altre province"

Pettinari elogia la sanità maceratese: "Non abbiamo nulla da invidiare alle altre province"

18/01/2019

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Antonio Pettanari, presidente della Provincia di Macerata:  Si dice spesso che la sanità sia sotto tiro. Forse sarebbe meglio dire che è continuamente sotto “attenzione”. Del resto, è comprensibile. I servizi legati alla salute sono, ovviamente, quelli su cui è maggiore l’interesse di tutti i cittadini. Nessuno, infatti, vuole correre il rischio di incappare in situazioni di malasanità. Di conseguenza, quando capitano episodi negativi – e purtroppo capitano – la loro eco sulla stampa è destinata a fare rumore e, a volte, è giusto che sia così. Ciò che invece non fanno rumore sono i tanti (per fortuna la grande maggioranza) casi di “buona sanita”. Il lavoro quotidiano di medici, paramedici, tecnici e personale che ogni giorno lavorano nelle sale operatorie, nelle corsie di ospedali, negli ambulatori pubblici e privati, dove i cittadini trovano premure e cure adeguate. Tutto questo ricade nella normalità e, di conseguenza, non fa rumore. Si osserva che la “buona sanità” è - e dovrebbe essere sempre - la norma. Giusto, ma non per questo essa deve essere sottaciuta o addirittura nascosta. Il lavoro compiuto giornalmente con professionalità, scrupolo e amorevole assistenza dai tanti operatori del sistema sanitario merita di essere portato ad esempio. In primo luogo per “isolare” coloro che non fanno fino in fondo il loro dovere, ma non solo per questo. Anche per far sapere che la sanità “eccellente” non è solo quella che viene spesso associata ai nomi di alcuni centri clinici di grandi città. Anche in città di provincia e lontane dai centri maggiori, ci sono professionisti di alta specializzazione, professionalità e competenza. “Lo affermo perché posso portare in questo senso una mia personale e diretta testimonianza. Contrariamente al consiglio di molti, che per un delicato intervento ortopedico di protesi all'anca mi suggerivano di recarmi addirittura fuori le Marche, ho scelto di farmi operare all’ospedale civile di Macerata, potendo fare affidamento sulle capacità e competenze di chi mi avrebbe operato. L'intervento è stato effettuato  dall'equipe formata dal dott. Remo Di Matteo, primario dell'ospedale di Camerino e dal Dott. Gabriele Caraffa, primario dell'ospedale di Macerata  i quali – in virtù dell’organizzazione territoriale sanitaria unica a livello provinciale – una volta a settimana mettono a disposizione dei pazienti le loro diverse e complementari specializzazioni nel settore ortopedico. Due grandi professionisti che portano avanti il loro lavoro con grande serietà e in perfetta armonia,componenti indispensabili per la migliore riuscita delle prestazioni e per la stessa serenità di coloro che ricorrono alle loro cure.  Un’atmosfera di grande collaborazione che si respira in tutto il reparto, anche durante l’intero periodo di degenza, grazie alla professionalità e alla grande umanità di tutto il personale medico e paramedico. Straordinaria professionalità che ho riscontrato anche  nell'Unità di Anestesia e Rianimazione". Ho voluto portare questa testimonianza per far sapere ai maceratesi quello che hanno a livello sanitario e che molti ignorano di avere. Anche come strutture di riabilitazione il nostro territorio non ha nulla da invidiare ad altre province. Personalmente ho potuto sperimentare l'ottimo centro di Treia, guidato dal dott. Giordio Caraffa,  ma nel territorio ce ne sono anche altri dove un sempre rassicurante “contatto umano” si assomma la sensibilità e professionalità degli operatori. Spesso cerchiamo lontano quello che non sappiamo di avere vicino a noi.”

Varie

Macerata, parcheggi gratuiti per i disabili negli spazi blu: nuovo provvedimento

Macerata, parcheggi gratuiti per i disabili negli spazi blu: nuovo provvedimento

23/01/2019

I titolari di permesso disabile potranno sostare gratuitamente negli spazi blu delle aree di sosta gestite dall’APM, se risultano occupati gli spazi riservati. Lo ha stabilito la Giunta comunale, modificando quanto previsto dall’atto di riorganizzazione del sistema di sosta in città del 2017 e dal contratto di servizio con l’APM, che precludevano questa possibilità, riservando a chi munito di permesso disabile solo gli spazi gialli. Il provvedimento ha efficacia immediata. Con esso la Giunta ha anche deciso di riportare al rapporto 1 a 50 (uno spazio riservato ogni cinquanta a pagamento) la disponibilità di aree riservate,  in virtù della possibilità di parcheggiare gratuitamente sugli spazi blu quando quelli riservati sono occupati. Inoltre gli spazi riservati sono stati previsti anche in zone non a pagamento in prossimità di particolari luoghi di utilità come farmacie e altri servizi alla città. “Questo provvedimento dell’Amministrazione comunale trova fondamento nella volontà di agevolare la mobilità veicolare dei disabili, considerato anche il numero dei contrassegni attualmente rilasciati” - afferma il sindaco Romano Carancini. “Abbiamo voluto venire incontro alle loro esigenze, recependo anche le considerazioni giunte dall’opinione pubblica e dai cittadini durante i nostri incontri aperti con la cittadinanza sui temi di grande interesse per la città. Va dato atto all’APM – prosegue il sindaco - della grande disponibilità di accogliere queste modifiche importanti nel piano della sosta, che va nella direzione di un grande spirito di collaborazione con questa azienda partecipata del Comune. Per questo ringrazio i vertici dell’APM.” "Sebbene il pagamento della sosta anche per questa tipologia di utenti è pienamente rispondente alla normativa nazionale e risponde all'esigenza di utilizzare in maniera efficace gli spazi di sosta a disposizione, abbiamo scelto di tenere in maggiore considerazione le esigenze di mobilità dei disabili, sicuri che queste verranno esercitate senza abusi a vantaggio di tutti . Sull’utilizzo improprio degli spazi blu quando l'auto non è a servizio del disabile l'Amministrazione intende, infatti, operare interventi di controllo particolarmente incisivi."  - spiega l’assessore alla mobilità Mario Iesari. Sono attualmente 1.659 spazi di sosta tariffata a raso delle aree gestite da APM, a fronte della disponibilità di 57 spazi riservati alla sosta per i titolari di permesso disabile. 

Curiosità

"Hai visitato un video hard e sei stato infettato": nuova ondata di ricatti via mail

"Hai visitato un video hard e sei stato infettato": nuova ondata di ricatti via mail

21/01/2019

Negli ultimi giorni c'è stata una recrudescenza di un fenomeno in verità sempre presente. Sta accadendo una cosa che successe già alcuni mesi fa, ma in questi giorni sta diventando veramente epocale. Arrivano decine di email a chiunque, che minacciano di aver avuto accesso alla casella di posta elettronica e lo fanno inviando la mail dallo stesso acccount che la riceve. Chi riceve questa mail, quindi, è convinto che sia stata inviata dal suo stesso indirizzo di posta elettronica e per questo va in ansia e si preoccupa. Nella mail indicano di aver avuto accesso ai dati personali, ai video, ai contatti, alle email e che li renderanno pubblici a meno che la vittima, non paghi un riscatto in bitcoin di 250 euro. La questione, come segnalano siti specialistici, è che si stanno preoccupando in tantissimi. Gente che non sa cedere o meno al ricatto, spesso, vista la cifra non altissima, decide di pagare e togliersi il pensiero. Monitorando i portafogli virtuali di questi criminali, è anche possibile sapere quanti soldi abbiano già riscosso e la somma, aggiornata alla giornata di sabato, si aggirava sui 70 mila euro. È importante ricordare che queste email non dicono la verità, in quanto questi truffatori, in realtà, non hanno accesso a nessun dato personale. Mandano solamente milioni di email, ci provano, e ogni tanto qualcuno ci cade e paga. Se avessero qualcosa di concreto, darebbero sicuramente un minimo di prova per rafforzare il ricatto. Fate molta attenzione quindi a non cadere nella trappola e non pagare assolutamente. Di seguito il testo integrale della mail. Alto pericolo! Il tuo account e stato attaccato. Ciao! Come avrai notato, ti ho inviato un'email dal tuo account. Ciò significa che ho pieno accesso al tuo account. Ti sto guardando da alcuni mesi.Il fatto è che sei stato infettato da malware attraverso un sito per adulti che hai visitato. Se non hai familiarità con questo, ti spiegherò.Virus Trojan mi dà pieno accesso e controllo su un computer o altro dispositivo.Ciò significa che posso vedere tutto sullo schermo, accendere la videocamera e il microfono, ma non ne sai nulla. Ho anche accesso a tutti i tuoi contatti e tutta la tua corrispondenza. Perché il tuo antivirus non ha rilevato il malware?Risposta: il mio malware utilizza il driver, aggiorno le sue firme ogni 4 ore in modo che Il tuo antivirus era silenzioso. Ho fatto un video che mostra come ti accontenti nella metà sinistra dello schermo, e nella metà destra vedi il video che hai guardato.Con un clic del mouse, posso inviare questo video a tutte le tue e-mail e contatti sui social network. Posso anche postare l'accesso a tutta la corrispondenza e ai messaggi di posta elettronica che usi. Se vuoi impedirlo, trasferisci l'importo di 245€ al mio indirizzo bitcoin (se non sai come fare, scrivi a Google: "Compra Bitcoin"). Il mio indirizzo bitcoin (BTC Wallet) è: 17YKd1iJBxu616JEVo15PsXvk1mnQyEFVt Dopo aver ricevuto il pagamento, eliminerò il video e non mi sentirai mai più.Ti do 48 ore per pagare.Non appena apri questa lettera, il timer funzionerà e riceverò una notifica. Presentare un reclamo da qualche parte non ha senso perché questa email non può essere tracciata come e il mio indirizzo bitcoin.Non commetto errori! Se scopro di aver condiviso questo messaggio con qualcun altro, il video verrà immediatamente distribuito.   Auguri!

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Copyright © 2018 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433