Massicci controlli dei carabinieri nel maceratese: impiegati 30 uomini e 15 pattuglie
Cronaca
22/04/2019

Massicci controlli dei carabinieri nel maceratese: impiegati 30 uomini e 15 pattuglie

 I carabinieri della compagnia di Macerata, nel fine settimana pasquale , compresa la giornata  odierna della pasquetta, dove molti si riversano fuori città, hanno svolto una serie di servizi di controllo attraverso una quindicina di pattuglie con circa 30 uomini che hanno perlustrato e perlustrano tutto il territorio, da Apiro sino a Mogliano, passando per Treia, Montefano e Pollenza, oltre naturalmente a Macerata dove il nucleo radiomobile e presente 24 ore su 24. Nello specifico sono stati particolarmente monitorati dai carabinieri gli orari mattutini e serali sia per la sicurezza della circolazione stradale, sia per la prevenzione dei furti. Soprattutto il venerdì Santo, quando molti fedeli hanno affollato le religiose processioni, le quali sono state accompagnate da un servizio d’ordine dei carabinieri. A Macerata sono stati impiegati due militari in grande uniforme speciale, altri sono stati impiegati, invece, a scongiurare furti nelle abitazioni lasciate incustodite. In particolare la mattina odierna, il pomeriggio e le prime ore della sera, sono monitorate con attenzione per garantire le partenze, le permanenze dei vacanzieri nei luoghi lacustri e silvani, nonché il rientro previsto per il tardo pomeriggio/prime ore della sera. Tutto si sta svolgendo nella massima tranquillità.  

Massicci controlli dei carabinieri nel maceratese: impiegati 30 uomini e 15 pattuglie

Massicci controlli dei carabinieri nel maceratese: impiegati 30 uomini e 15 pattuglie
22/04/2019

 I carabinieri della compagnia di Macerata, nel fine settimana pasquale , compresa la giornata  odierna della pasquetta, dove molti si riversano fuori città, hanno svolto una serie di servizi di controllo attraverso una quindicina di pattuglie con circa 30 uomini che hanno perlustrato e perlustrano tutto il territorio, da Apiro sino a Mogliano, passando per Treia, Montefano e Pollenza, oltre naturalmente a Macerata dove il nucleo radiomobile e presente 24 ore su 24. Nello specifico sono stati particolarmente monitorati dai carabinieri gli orari mattutini e serali sia per la sicurezza della circolazione stradale, sia per la prevenzione dei furti. Soprattutto il venerdì Santo, quando molti fedeli hanno affollato le religiose processioni, le quali sono state accompagnate da un servizio d’ordine dei carabinieri. A Macerata sono stati impiegati due militari in grande uniforme speciale, altri sono stati impiegati, invece, a scongiurare furti nelle abitazioni lasciate incustodite. In particolare la mattina odierna, il pomeriggio e le prime ore della sera, sono monitorate con attenzione per garantire le partenze, le permanenze dei vacanzieri nei luoghi lacustri e silvani, nonché il rientro previsto per il tardo pomeriggio/prime ore della sera. Tutto si sta svolgendo nella massima tranquillità.  

Treia, scatta il "Daspo urbano". Multe fino a 300 euro e allontanamento per 48 ore: tutti i divieti

Treia, scatta il "Daspo urbano". Multe fino a 300 euro e allontanamento per 48 ore: tutti i divieti

20/04/2019

Il Commissario Straordinario del Comune di Treia, Salvatore Angieri, con delibera consiliare n. 19 del 9 aprile 2019, ha approvato il Regolamento di Polizia Urbana della Città di Treia, contenente disposizioni a tutela  del decoro e della sicurezza dei cittadini così come previsto dalle disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica dal cosiddetto “Decreto Salvini”. L’applicazione della normativa permetterà alle Forze dell’Ordine operanti sul territorio di sanzionare quei comportamenti che impediscono il normale e sereno svolgimento della vita quotidiana. Tra queste si segnala la salvaguardia delle strutture pubbliche ed il loro decoroso mantenimento. Verrà, quindi, contrastato lo stato di ubriachezza manifesta, così come tutti gli atti contrari alla pubblica decenza (l’accattonaggio, il bivacco e gli assembramenti abusivi). Niente più commercio illegittimo e messa in atto di misure di impedimento  del "writing" e dello "spray art", per evitare imbrattamenti al patrimonio monumentale ed architettonico della città. Si dispone il divieto, su area pubblica, di gettare mozziconi, carte e volantini oltre che di consumare alimenti e bevande senza ripulire. Inoltre non sarà più possibile circolare sotto i portici comunali con biciclette e ciclomotori, arrampicarsi su arredi pubblici o segnaletici, esporre nel centro storico cittadino panni stesi.  All’accertamento della violazione, nelle aree di particolare interesse individuate come sensibili, conseguirà da parte delle Forze dell’Ordine, l’immediato ordine di allontanamento del trasgressore dal luogo dove è stata commessa la violazione cosiddetto “daspo urbano”, della durata di 48 ore oltre all'applicazione di una sanzione che va da un minimo di 100 ad un massimo di 300 euro. Oltre a divieti e limitazioni, il regolamento prevede anche l'impegno della Polizia Locale, con il supporto di strutture pubbliche o private, a favorire la mediazione tra i cittadini finalizzata alla risoluzione bonaria dei conflitti. Sarà promossa, poi, l'educazione dei giovani alla legalità, collaborando con gli istituti scolastici e le famiglie.    

Morrovalle, i Carabinieri Forestali salvano 26 agnelli da una macellazione clandestina (FOTO)

Morrovalle, i Carabinieri Forestali salvano 26 agnelli da una macellazione clandestina (FOTO)

19/04/2019

Nel tardo pomeriggio di ieri, militari della Stazione Carabinieri Forestale di Abbadia di Fiastra, hanno scoperto all'interno di un casolare disabitato, sito in Morrovalle, agnelli tenuti chiusi in condizioni di degrado ed isolamento, privi di luce, cibo ed acqua, verosimilmente provento di furto. I forestali, sono intervenuti a seguito di una  segnalazione pervenuta da parte dei proprietari dell'immobile disabitato a loro volta avvertiti da un confinante che aveva udito il belare di agnelli. Sul posto sono accorsi anche i veterinari reperibili dell’Asur di Civitanova Marche,  per la valutazione dello stato di salute degli ovini. Ai fini del benessere animale, i militari hanno  proceduto al sequestro degli animali con affidamento in custodia ad un allevatore della zona.  Agli animali sono state fornite le dovute cure e le necessarie razioni di cibo ed acqua. È stata notiziata l’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la propria natura, per ora contro ignoti. La sorte toccata ai 26 agnellini, data la loro illecita provenienza e le imminenti festività pasquali, sarebbe stata quasi sicuramente quella della macellazione clandestina, la quale viene eseguita senza gli specifici mezzi previsti dalla normativa, creando inutili sofferenze agli animali. Inoltre, aspetto non secondario, l’assenza di tracciabilità e controllo sanitario, avrebbe messo in circolazione carne potenzialmente pericolosa per la salute di chiunque l’avesse consumata.

La Lube cancella Trento in Gara 2 della semifinale scudetto e si porta 2-0 nella serie

La Lube cancella Trento in Gara 2 della semifinale scudetto e si porta 2-0 nella serie

19/04/2019

La Lube Civitanova continua a volare. La formazione di coach de Giorgi si impone per 3-1 (16-25, 25-18, 25-23, 25-13) contro l'Itas Trenino nel match valevole come gara 2 delle semifinali scudetto e si porta due a zero nella serie. Questa vittoria - unita al successo esterno ottenuto al tie-break in gara 1 - ribalta il fattore campo, ora favorevole ai cucinieri.  Per la Lube si profila all'orizzonte il primo match ball valido per la qualificazione in finale: appuntamento con gara 3 fissato per il Lunedì di Pasquetta, 22 aprile, alla BLM Group Arena di Trento a partire dalle ore 18:00.  LA CRONACA Unica sorpresa nei sestetti iniziali la presenza di Diamantini in luogo di Cester nel ruolo di centrale tra le fila civitanovesi. Il resto dello starting six dei padroni di casa è quello rodato con Bruno in cabina di regia, Simon centrale, Leal e Juantorena schiacciatori, Sokolov opposto e Balaso libero. Lorenzetti, invece, va sul sicuro e propone capitan Giannelli come alzatore, Lisinac e Candellaro centrali, Kovacevic e Russell in banda, Vettori opposto e Grebennikov libero.  PRIMO SET - Il primo break della partita è ospite. Sokolov - a freddo - perde le misure della parallela e finisce out di metri (1-3). A restituire il favore ci pensa Russell con un attacco da posto quattro che non trova il campo (7-7). Per sconvolgere l'equilibrio di una partita giocata sin da subito su ritmi elavitissimi ci pensa Giannelli con un turno al servizio che porta la Itas sul più tre (10-13). Lo slancio decisivo lo innesca Kovacevic. Il talento serbo mostra una gran varietà di colpi giocando con le mani alte del muro Lube e mettendo in crisi la ricezione - al solito - affannosa di Leal. Trento perviene a massimo vantaggio (11-16).  La Lube è troppo fallosa in attacco (35% e 3 errori al servizio, ndr), mentre la banda Lorenzetti sigla ben 3 ace: il set viene dominato dalla Itas 16-25.  SECONDO SET - A dare la sveglia nel secondo parziale ci pensa Juantorena che fa esplodere il Forum con una combinazione da urlo diagonale vincente/muro (2-0). Osmany è scatenato anche dai nove metri e con un ace sigla il 5-2 civitanovese. Trento rientra prontamente in carreggiata grazie alla velenose traittorie di Kovacevic in battuta, che fanno ammattire Leal (5-5). Il cubano si fa perdonare quando è lui a servire: dopo un suo ace la Lube vola avanti di quattro (11-7).  Quando i cucinieri registrano anche i tempi d'invadenza a muro, il vantaggio si dilata sino a sette punti (15-8). Per Juantorena, però, non è abbastanza. L'hombre (soprannome di Juantorena, ndr) devasta la ricezione trentina con il suo servizio (2 ace nel set con 6 punti) e trascina Civitanova a più dieci (20-10). A chiudere il set è un errore al servizio di Russell: si torna in parità (25-18).    TERZO SET - La Lube continua la serie vincente anche in avvio di terzo parziale. Civitanova trova l'immediato 3-0 con le poderose schiacciate di Sokolov e Juantorena. Trento interrompe il monologo casalingo con un turno al servizio di Russell che porta quattro punti in fila nonchè il contro-sorpasso (3-4). Un pazzesco muro a una mano di Kovacevic su Sokolov silenzia momentaneamente l'entusiasmo dell'Eurosuole Forum e sentenzia come la squadra di Lorenzetti sia tornata in partita (4-5). Il break ospite arriva grazie ad un ace di Giannelli, che approfitta del giro dietro di Leal (4-6). L'opposto cubano è croce e delizia: soffre in difesa, ma abbaglia in attacco. È proprio lui a far ritrovare la parità alla Lube dopo una grande diagonale stretta (9-9).  L'equilibrio permane sino al 16-16, quando a trascinare a break i cucinieri ci pensa Sokolov con un attacco di prima intenzione dopo problematica ricezione ospite sul servizio di Simon. È la svolta. Leal (8 punti con il 64% di perfezione) diviene indomabile in attacco e la Lube fa suo il set disinnescando anche il tentativo di riento della Itas (25-23). QUARTO SET - In avvio di quarto set Lorenzetti sceglie di partire con Nelli al posto di Vettori nel ruolo di opposto, ma nulla sembra cambiare. Civitanova vola a break dopo un muro vincente di Leal su Kovacevic a cui fa seguito un ace di Simon (5-3). Bruno si inventa persino schiacciatore sull'alzata di Juantorena, il Forum gongola (10-7).  L'ace dell'italo-cubano non fa che ribadire il concetto, i cucinieri sono decisi ad azzannare gara 2 (14-9) e lo ribadiscono con uno scatenato Simon al servizio (19-11). La Lube vince set e partita (25-13) portandosi in doppio vantaggio nella serie: ora le finali sono a un passo.  Tabellino Lube Civitanova-Itas Trentino 3-1  Lube Civitanova: Sokolov 14, Simon 13, Juantorena 10, Kovar, Leal 23 (MVP), Bruno 3, Diamantini 3 Itas Trentino: Kovacevic 18, Russell 4, Vettori 8, Giannelli 3, Lisinac 9, Candellaro 7, Nelli 4, Cavuto 1 Spettatori: 3851 Incasso: 57079 GARA 2 LUBE-TRENTO: LE INTERVISTE LE PAROLE DI BRUNO - “Abbiamo iniziato un po’ tesi, non eravamo sciolti, io non ero preciso, la ricezione anche; abbiamo fatto un primo set brutto. Però la squadra ha dimostrato di, anche nelle difficoltà, di riuscire a cambiare il percorso e la partita, con la testa e con il cuore. Nel secondo set abbiamo già cominciato a spingere di più fin da subito, terzo set di punto a punto e infine un quarto set impeccabile, quasi perfetto con la battuta abbiamo spinto molto. La terza partita sarà un’altra battaglia, non possiamo per ora permetterci di pensare a nessun’altra cosa, ogni partita per noi deve essere una finale”. LEAL MVP - “Abbiamo fatto una grande partita, dopo il primo set abbiamo cominciato a giocare bene, abbiamo messo in campo una grande battuta, e il gioco poi è quindi diventato più facile. Treno è una grande squadra, è una squadra che rispettiamo, e a gara tre dovremo entrare pronti e lottare punto a punto. Stiamo giocando molto bene, 16 vittorie di fila, e dobbiamo continuare per tutti i play off”. COACH DE GIORGI - “Gara 2 molto bella e intensa, Trento come sempre ha iniziato con grande qualità, con grande pressione in tutti i fondamentali e noi abbiamo un po’ subito. La squadra ha avuto di nuovo la forza, la capacità di mettersi a giocare sempre meglio, aiutandosi e cercando sempre soluzioni. Poi dal secondo set abbiamo giocato noi con più intensità in tutti i fondamentali. Leal è da un po’che ci sta dando una mano importante in attacco ed è ormai diventato un punto di riferimento importante”.  

Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 nel Fermano

Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 nel Fermano

20/04/2019

Prosegue piuttosto intensamente l'attività sismica nella nostra regione. Questa mattina l'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha registrato alle ore 6:25 una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 con epicentro a Santa Vittoria in Matenano, nel fermano, ad una profondità di 23 chilometri.  Poco prima, alle 6:05, vi è stata una scossa di magnitudo 2.7 che ha avuto epicentro il territorio di Fiastra.

Cronaca

Castelraimondo, carambola lungo la provinciale 22: paura per il conducente dell'auto

Castelraimondo, carambola lungo la provinciale 22: paura per il conducente dell'auto

22/04/2019

Brutto incidente nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 16:00, a Castelraimondo, lungo la provinciale 22. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quando accaduto anche se probabilmente, all'origine del sinistro, ci sarebbe un colpo di sonno del conducente della vettura.  Il guidatore della Renault infatti è finito fuori strada e la vettura si è capovolta su sè stessa terminando la corsa in mezzo alla carreggiata, contro un dirupo.  Fortunatamente per il conducente del mezzo non c'è stata nessuna grave conseguenza ma solo tanta paura.

Attualità

Area di crisi complessa pelli-calzature Fermano-Maceratese: Di Maio firma il decreto per la riqualificazione

Area di crisi complessa pelli-calzature Fermano-Maceratese: Di Maio firma il decreto per la riqualificazione

22/04/2019

È stato firmato il 19 aprile dal Ministro Luigi Di Maio il decreto che costituisce il Gruppo di coordinamento e controllo per la definizione e l’attuazione del progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi complessa pelli-calzature. “Si tratta di un decisivo passo in avanti – rileva l’assessore regionale al Bilancio - nel percorso di costruzione della strategia di rilancio e riposizionamento competitivo dell’area selezionata interessata dalla crisi”. Il Gruppo avrà il compito di accompagnare il Ministero dello Sviluppo economico e Invitalia nell’iter fino alla stipula dell’Accordo di programma, coadiuvandolo nella definizione delle misure da attivare per l’attrazione degli investimenti, per la riqualificazione del personale e per la realizzazione delle infrastrutture. Parteciperanno ai suoi lavori, oltre ai rappresentanti delle Direzioni del MiSE competenti in materia di politica industriale e incentivi alle imprese, anche referenti dell’ANPAL, del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti della Regione Marche e delle due Province di Fermo e di Macerata. Inoltre, nello schema di decreto legge Crescita verrà attivato il percorso di revisione della legge 181/89 per semplificarne le procedure, massimizzarne l’efficacia e per renderne adattabili i contenuti ai diversi contesti territoriali in cui verrà applicata. Uno step che agevolerà l’accesso delle imprese dell’area di crisi alle opportunità di finanziamento nazionali messe in campo dal MISE per gli investimenti di entità più elevata. “E’ un’ottima notizia - dichiara l’assessore - si va nella direzione auspicata dalla Regione Marche che in questi anni ha maturato esperienze importanti nei processi di aree di crisi complessa e non complessa ma ha riscontrato criticità che con questa rimodulazione potranno finalmente essere superate”.

Economia

Aziende maceratesi: la "top ten" dei fatturati più alti

Aziende maceratesi: la "top ten" dei fatturati più alti

19/04/2019

Quali sono le aziende maceratesi con i fatturati più alti? Rispondere a questa domanda non è complicato dal momento che in rete sono disponibili diverse risorse che consentono di controllare con pochi semplici click i fatturati delle più importanti società di capitali italiane. Aziende con questa forma societaria sono tenute a rendere pubblici i loro bilanci, opportunamente corredati da timbri personalizzati quali quelli acquistabili su Timbri.it e da tutti gli altri elementi tecnici necessari affinché questi documenti abbiano una validità formale, e alcuni siti Internet quali Reportaziende.it consentono di consultare questi dati senza alcuna difficoltà. Scopriamo subito, dunque, cosa evidenzia il database di questo sito Internet per quel che riguarda le aziende di Macerata, tenendo in considerazione che i dati messi a disposizione riguardano l’anno 2017. Il “podio” delle aziende maceratesi con i fatturati più consistenti Al primo posto troviamo Lube Industries, ovvero l’azienda titolare del noto brand Cucine Lube la quale è specializzata nella produzione di arredamento. Questa realtà, che rappresenta un’autentica eccellenza italiana molto conosciuta ed apprezzata anche all’estero, nell’anno di riferimento ha sviluppato un fatturato di 191.232.092 euro, piazzandosi così al primo posto di questa speciale graduatoria. D’altronde è cosa nota il fatto che Cucine Lube sia una delle realtà più importanti della provincia, di conseguenza il fatto che quest’azienda abbia fatto registrare il fatturato più alto non desta certo stupore, anche per via della sua forte vocazione internazionale. Al secondo posto si colloca Iguzzini Illuminazione, azienda con sede a Recanati specializzata nella fabbricazione di apparecchiature per l’illuminazione: il fatturato di quest’azienda, per quanto molto consistente, si rivela piuttosto distante da quello di Lube Industries, ammontando a 170.300.783 euro. Al terzo posto si trova Clementoni, un marchio molto famoso a livello nazionale e specializzato nella produzione di giocattoli: quest’azienda che gode di un grande blasone a livello nazionale ha fatturato, secondo il sito web Reportaziende.it, 151.123.448 euro durante l’anno 2017. Le altre aziende che completano la “top ten” Al quarto posto della classifica si colloca Rematarlazzi, azienda con sede a Macerata specializzata in elettronica, con un fatturato di 133.619.506 euro, al quinto troviamo invece un’altra eccellenza del settore arredamento, ovvero Giessegi Industria Mobili: quest’azienda con sede ad Appignano ha sviluppato un fatturato di 128.272.531 euro. Sesto posto per l’azienda Edif di Corridonia, specializzata in forniture elettriche, la quale ha maturato un fatturato di 114.661.987 euro, settimo posto invece per Industria Chimica Adriatica, meglio nota come ICA S.p.A.: il fatturato di quest’azienda di Civitanova che produce vernici, smalti e affini è ammontato a 102.137.254 euro. All’ottavo posto della classifica delle aziende con i fatturati più consistenti della provincia di Macerata si trova una realtà operante nel settore turistico, ovvero 6 Tour: quest’azienda con sede a Camerino ha sviluppato un fatturato di 96.541.494 euro. Nono posto per l’azienda Finproject di Morrovalle, specializzata nella realizzazione di elementi in cuoio per calzature, con un fatturato di 94.410.266 euro, al decimo posto invece figura Arena Italia, nota azienda specializzata in abbigliamento tecnico per il nuoto e per lo sport con sede a Tolentino il cui fatturato è risultato pari a 70.889.604 euro. Articolo publi-redazionale 

Politica

Appignano, Luca Buldorini ufficializza la sua candidatura sostenuto dalla Lega

Appignano, Luca Buldorini ufficializza la sua candidatura sostenuto dalla Lega

20/04/2019

"Carissimi concittadini di Appignano, con grande piacere e senso civico che vi comunico la mia candidatura a Sindaco per le prossime elezioni del 26 maggio 2019" - così Luca Buldorini ha sciolto le riserve sulla sua candidatura a sindaco di Appignano. Trentasei anni, sposato con Stefania Lanciani e padre di Benito di 16 mesi, diplomato presso l’Itis di San Severino Marche in Elettrotecnica. Luca Buldorini è un Vigile del Fuoco in forza al Comando Provinciale di Macerata. "Da sempre ho cercato di essere attivo nella comunità di Appiganano per dare il mio contributo di tempo ed energie a favore di tutti gli abitanti - ha continuato -. È quanto vorrò fare, con il vostro consenso, anche come Sindaco. Dopo lunga riflessione ho capito che era il momento di mettere al servizio del mio paese (dove sono nato, dove vivo, dove conosco tutti e tutti mi possono avvicinare e parlare per strada) il mio modo di essere. Essere cioè un Sindaco disponibile all’ascolto, determinato a compiere scelte condivise, attento all’uso delle parole, sempre disponibile ad aiutare chi ha bisogno, impegnato a valorizzare ciò che unisce piuttosto che enfatizzare ciò che divide. Con questo impegno mi metto a disposizione. Mi metto a disposizione perché voglio bene al mio Comune e stimo le persone che vi abitano: voglio che Appiganano possa trovare una nuova concordia anche attraverso l’impegno al dialogo tra tutti. Solo così potremmo crescere." "Mi presento con una squadra fatta di donne e uomini, volti nuovi e stanchi dell’immobilismo creato dalle Amministrazioni comunali succedutesi negli ultimi venti anni tutte targate PD - ha proseguito -. Creare un’alternativa di amministrare credibile che metta al centro le numerose problematiche del proprio territorio e che segni una netta discontinuità con il passato. Il senso profondo che distingue questa squadra dalle altre è proprio la competenza e professionalità di persone che già nella propria vita lavorativa e sociale operano con grande partecipazione e spirito di servizio. Ecco questo è il concetto cardine del nostro progetto ”la politica non è incarnazione dei personalismi ed egoismi, ma significa servire i cittadini e fare il bene del paese, questo è spirito di servizio”. Vogliamo rappresentare il mondo del lavoro e dell’impresa, avendo come priorità l’occupazione ed il benessere di tutti i cittadini." "Siamo certi che gli elettori del centrodestra non disperderanno i loro voti, indirizzandoli verso l’unico progetto politico in grado di scardinare l’attuale amministrazione - l'appello di Buldorini -. Ci siamo fatti carico di unire chi vuole cambiare, abbiamo costruito un programma credibile che garantisce il vero cambiamento amministrativo, come ampiamente già dimostrato dal nostro Capitano Matteo Salvini, che con il suo impegno quotidiano sta riuscendo contro tutto e tutti a rimettere in marcia la macchina dello stato dove al primo posto devono essere gli Italiani e l’Italia. Insomma se si vuole cambiare lo si fa senza accampare improbabili questioni ideologiche solo per giustificare una scelta diversa con il rischio di riconsegnare il potere locale al PD." "I cittadini come noi, sono i primi a doversi battere perché ciò non accada. Ci impegneremo per questo nel rispetto delle regole di una battaglia elettorale civile, rispettosa del diritto di tutti i contendenti ad avere le proprie idee anche se diverse dalle nostre, purchè sempre e comunque sia garantito a tutti di poterle esprimerle - conclude -. Auspichiamo che i toni restino nei confini di un civile confronto utile e costruttivo. I recenti interventi sopra le righe da parte dei rappresentanti dell’ultimo raggruppamento politico entrato in corsa nelle file del centrosinistra mirati a chi oggi garantisce una sostenibilità al paese dando centinaia di posti di lavoro e creando un circuito indotto alle attività collaterali, devono essere l’eccezione e sono motivati con un eccesso di enfasi che non fa bene a nessuno, tanto più se veramente l’obiettivo è lo stesso. Chiedo il vostro consenso, per dare alla nostra comunità un’opportunità di vero cambiamento. Per cominciare un cammino insieme e per il bene della nostra comunità."

Scuola e università

Macerata, alternanza scuola-lavoro: scambio culturale e formativo tra Francia e Italia

Macerata, alternanza scuola-lavoro: scambio culturale e formativo tra Francia e Italia

22/04/2019

Nell’ambito di un progetto di stage all’estero, grazie ad un accordo che ha visto protagonista il Liceo Classico Linguistico Leopardi di Macerata e il Lycée Lurçat (nei pressi di Orléans), due studentesse francesi, Gwendoline Poisson e Linda Flore Adiko, hanno svolto un tirocinio di tre settimane presso la ditta Elettrogalvanica di Casette Verdini. L’esperienza ha permesso alle alunne, affiancate da un tutor aziendale, di sperimentare metodi e organizzazione del lavoro nella realtà italiana, mettendo in pratica quanto appreso in aula. L’esperienza integra il percorso per il conseguimento del Baccalaureat. Le alunne hanno inoltre trascorso alcune mattinate nelle classi del Liceo Linguistico, partecipando attivamente alle lezioni, confrontandosi con gli studenti italiani, mettendosi in gioco nelle attività proposte dai docenti. Accanto al tirocinio e alle esperienze in classe, è stato importante il contatto con il territorio maceratese e con quanto la città di Macerata offre in termini di cultura e di ricchezza di luoghi da visitare: dai musei, alle iniziative culturali che hanno caratterizzato il periodo, tutto è stato molto apprezzato dalle studentesse. L’accoglienza è stata curata dal Liceo Classico Linguistico Leopardi, con la supervisione della Dirigente Annamaria Marcantonelli; l’iniziativa si è svolta con il coordinamento dei docenti di Lingua Francese: Rita Morresi, Fabio Macedoni, Sylvie Bartoloni, Stéphanie Delaubert. La Dirigente ha seguito tutte le fasi del progetto, incontrando i docenti francesi che hanno accompagnato le due studentesse e gettando le basi per future collaborazioni. Il progetto offrirà infatti la possibilità di organizzare stage per alunni e anche per docenti che volessero usufruire di periodi di formazione in Francia. “L’apertura che caratterizza il Liceo Leopardi si consolida – dichiara la dirigente Annamaria Marcantonelli - proprio grazie ad iniziative di questo genere, che si aggiungono alle numerose altre, già in atto, volte ad ampliare la prospettiva europea e non solo. Sempre più dobbiamo tendere ad una visione larga, di modo che i nostri studenti posano avere tutte le possibilità di realizzare il progetto della loro vita”.

Cultura ed eventi

Celebrazioni del 25 Aprile: le iniziative a Macerata e provincia

Celebrazioni del 25 Aprile: le iniziative a Macerata e provincia

20/04/2019

Una festa fatta di momenti, luoghi, voci e significato. È il 25 aprile a Macerata e provincia nel 74° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Incontri ed eventi sono previsti a Macerata, Pollenza e Caldarola. Il 25 aprile alle 9.30 nel capoluogo ci sarà la deposizione della corona al monumento alla Resistenza in via Cioci, con il saluto del sindaco, Romano Carancini, e del presidente dell’ANPI provinciale, Lorenzo Marconi. Subito dopo ci sarà la cerimonia a carattere provinciale, ogni anno itinerante nel territorio, che sarà ospitata a Pollenza. Alle 10 il raduno delle autorità e associazioni combattenti e d’arma  a Porta Vittoria, all’ingresso del paese. Il corteo raggiungerà piazza della Libertà dove alle 11 ci sarà la cerimonia ufficiale con la deposizione della corona e  il saluto del sindaco di Pollenza Luigi  Monti e gli interventi dei presidenti del Comitato provinciale ANPI e della sezione ANPI di Pollenza. Alle ore 21,15 sempre del 25 aprile, in piazza Mazzini a Macerata Dj set con Always Loving Jah & Rasta Skull e alle 23,30 il concerto di Folkabbestia. Domenica 28 aprile appuntamento con la 15^ Marcia della Memoria Caldarola-Montalto, da sempre occasione per gli antifascisti, in particolare giovani non solo della nostra provincia, di ritrovarsi con le Istituzioni del territorio per condividere il ricordo dell’eccidio e con esso la Resistenza.  Il ritrovo è al parcheggio della zona industriale di Caldarola da cui, alle 10, partirà la marcia fino a Villa Montalto di Cessapalombo. Lunedi’ 29 aprile, alle ore 17 al Polo Pantaleoni  dell’Unimc in via della Pescheria Vecchia a Macerata, presentazione del libro “Tante braccia per il Reich - Il reclutamento di manodopera nell'Italia occupata 1943-1945 per l'economia di guerra della Germania nazionalsocialista” di Annalisa Cegna, Edito da Mursia. Intervengono Brunello Mantelli  professore di Storia dei conflitti internazionali all’Università della Calabria e curatore del libro,  l’autrice Annalisa Cegna  direttrice dell’Istituto storico di  Macerata/Università di Napoli l'Orientale  e lo storico Gennaro Carotenuto, professore e ricercatore dell’Unimc.   

Sport

Lube Volley, Semifinale Scudetto: Gara 3 va a Trento in volata. Giovedì Gara 4 all'Eurosuole Forum (FOTO)

Lube Volley, Semifinale Scudetto: Gara 3 va a Trento in volata. Giovedì Gara 4 all'Eurosuole Forum (FOTO)

22/04/2019

L’Itas Trentino vince in rimonta Gara 3 della semifinale play off con la Cucine Lube Civitanova, dopo quasi tre ore di gioco sempre ad alta tensione.  Finisce 3-2 per i trentini (23-25, 25-22, 24-26, 25-23, 16-14), con gli uomini di Ferdinando De Giorgi (nel quinto parziale conquistano anche un palla match sul 14-13) che comunque conducono ancora 2-1 nella serie, e giovedì prossimo (25 aprile ore 18.00) si giocheranno davanti al pubblico dell’Eurosuole Forum di Civitanova Marche la seconda chance per conquistare l’ultimo atto della corsa scudetto. La partita Gara che inizia sul binario dell’equilibrio, con il primo set che rimane aperto anche quando la Lube scappa a +4 con i muri in serie di Bruno (su Lisinac), Simon (su Russell, 18-15) e Sokolov (ancora su Russell, 20-16). Lorenzetti ferma allora il gioco e prova a scuotere i suoi inserendo Cavuto al posto del martello americano, e sarà proprio neo entrato 22enne a favorire col servizio (1 ace) la rimonta dei padroni di casa, fino a quel momento molto fallosi in battuta (7 errori). Che vede Kovacevic (5 punti) gran protagonista, almeno fino al 20 pari. Poi sarà un suo attacco certificato out dal video check a regalare il nuovo break sul 22-20 ai marchigiani, che chiudono 25-23 dopo un errore al servizio di Nelli. Resta in campo Cavuto nel secondo set fra i trentini, che partono molto bene ma dal 13-8 firmato da Vettori si fanno riacciuffare sul 14-14, con Simon in battuta (un ace). Nel punto a punto finale, però, stavolta la spuntano i padroni di casa, che firmano l’allungo decisivo con un contrattacco di Cavuto (21-19, per lui 8 punti con 86% di efficacia sulle schiacciate) ed un successivo muro vincente di Kovacevic ai danni di Sokolov (23-20). Chiude una battuta di Simon che finisce lunga (25-22). E il centralone cubano sarà grande protagonista nel terzo set (5 punti, 100% sui primi tempi), bravo nel testa a testa conclusivo ad evitare la fuga dei trentini murando prima Cavuto (19-19) e poi Lisinac (21-21), quindi piazzando l’ace che consente alla Cucine Lube di mettere il muso davanti, sul 23-22. Ai vantaggi, decide un muro vincente del neo entrato Cester su Nelli (26-24).  Nel quarto parziale, i biancorossi rimettono la gara in parità con il servizio di Leal (17-17), dopo aver rincorso dal 13-16. Poi subiscono un nuovo break sulla battuta float di Candellaro, che prende di mira il neo entrato Kovar (19-21). Il successivo attacco di Juantorena che tocca l’asta, sancisce quindi il +3 dell’Itas, che si fa riprendere a quota 23 da un muro di Simon, ma trova comunque la zampata vincente per il 25-23, firmata da Cavuto dopo la difesa su un attacco di Leal, che sarà top scorer dei suoi con 20 punti (59% in attacco). Nel tie break, la Cucine Lube si fa rimontare dopo essere stata avanti 8-5, spreca un match point sul 14-13, poi si arrende 14-16 dopo un attacco out di Sokolov. Serve Gara 4. Il tabellino ITAS TRENTINO: Russell 7, Van Garderen 1, Nelli 3, Cavuto 11, Daldello, Vettori 10, De Angelis (L) n.e., Giannelli 6, Grebennikov (L), Candellaro 7, Codarin n.e., Lisinac 12, Kovacevic 26. All. Lorenzetti. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 15, Kovar, D'Hulst, Marchisio (L) n.e., Juantorena 17, Massari n.e., Stankovic n.e., Diamantini 2, Leal 20, Cantagalli, Cester 1, Simon 15, Bruno 3, Balaso (L). All. De Giorgi. ARBITRI: Gnani (FE) – Lot (VE). PARZIALI: 23-25 (32’), 25-22 (30’), 24-26 (32’), 25-23 (32’), 16-14 (20’). NOTE: spettatori 3642, incasso 67965 Euro. Trento: battute sbagliate 25, ace 8, muri vincenti 16, 48% in ricezione (20% perfette); 54% in attacco. Lube: battute sbagliate 23, ace 11, muri vincenti 9, 59% in ricezione (24% perfette); 52% in attacco.

Sanità

Sanità, Ceriscioli ha presentato la App MyCUP per prenotare visite ed esami

Sanità, Ceriscioli ha presentato la App MyCUP per prenotare visite ed esami

17/04/2019

Arriva la app MyCUP Marche per prenotare, o disdire, le visite specialistiche e gli esami diagnostici, senza fare code al Cup o attendere al telefono. Il meccanismo, collegato ad altri provvedimenti adottati dalla Regione Marche, dovrebbe abbattere le liste di attesa. "La app, scaricabile da Google Play e Apple Store, si può usare su pc, tablet o smartphone" ha spiegato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, tramite il sistema Spid o Cohesion e va sempre abbinata alla ricetta dematerializzata. "È necessario inquadrare con il dispositivo il codice a barre per visualizzare le possibilità di visita o esame a disposizione, secondo un codice di priorità: U entro 72 ore, B entro 10 giorni, D entro 30/60 giorni, P fino a 180 giorni. E poi cliccare per prenotare". Alla nuova app è collegato anche il meccanismo del bonus-malus introdotto dalla Regione Marche con una delibera di Giunta.

Varie

Visite dialogate all'Agrinido di San Ginesio nell'ambito del progetto QUIsSiCRESCE

Visite dialogate all'Agrinido di San Ginesio nell'ambito del progetto QUIsSiCRESCE

20/04/2019

Dall’osservazione ritmica della natura all’educazione dei bambini è il tema della seconda visita dialogata all’Agrinido, Agri-Infanzia 0/6 di San Ginesio da parte di educatrici, genitori e bambini dei nidi di Macerata nell’ambito del progetto QUIsSICRESCE!, di cui l’Agrinido è partner. Si svolgerà sabato 4 e domenica 5 maggio nella tenda Yurta dell’Agrinido di contrada Vallato, rispettivamente dalle 10 alle 18 e dalle 9 alle 13. Due interessanti giornate di conoscenza, percezione e visita esperienziale nella natura e negli spazi educativi per comprendere la relazione bambino/natura e le sorgenti della progettazione nell’Agrinido e per un utile uno scambio di saperi e esperienze tra nido urbano e agrinido. Durante le visite dialogate si avrà l’opportunità di andare alla scoperta del processo che stabilisce una connessione salutare con la natura, attraverso un primo percorso di Osservazione ritmica delle piante e del paesaggio, nei luoghi dove vivono le loro giornate i bambini e le bambine dell’Agrinido-Agri-Infanzia, cui seguirà la presentazione delle esperienze sviluppate con i bambini. Tutto ciò in dialogo con la conoscenza dei luoghi, dei materiali e delle esperienze interne ed esterne. Facilitatrici saranno Karin Mecozzi, erborista, esperta in osservazione ritmica della natura e membro dell’Accademia Europea per la Cultura del Paesaggio PETRARCA e Federica Di Luca, educatrice e titolare del servizio educativo dell’Agrinido della Natura e Agri-Infanzia 0/6. Il progetto QUIsSICRESCE! è stato selezionato dall’Impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile e si propone il potenziamento dei servizi educativi 0/6 anni e di favorire un processo culturale di partecipazione ai servizi educativi in un’ottica di comunità educante che investe non solo le educatrici, ma le famiglie e la collettività.

Curiosità

L'Infiorata di Castelraimondo in trasferta a Tortolì

L'Infiorata di Castelraimondo in trasferta a Tortolì

19/04/2019

Un gemellaggio tra Castelraimondo e la Sardegna, nel nome dell'arte di dipingere con i fiori, l'Infiorata che ogni anno, in occasione della solennità del Corpus Domini, regala la magia dei disegni fioriti che nascono di notte, dalle mani di tanti volontari. I maestri Infioratori di Castelraimondo sono stati ospiti nei giorni scorsi di “Tortolì in fiore”, dove hanno voluto realizzare un quadro fiorito, sia in omaggio alle bellezze della terra che li ha ospitati, sia per ribadire il simbolo di Castelraimondo, la torre del Cassero. Il quadro era intitolato “Fiori, luoghi e tradizioni”. "Il quadro è il nostro modo per dirvi grazie della vostra ospitalità, di elogiare due paesi, seppur distanti ma accomunati dalla medesima tradizione, l’arte dell’Infiorare - spiegano i maestri Infioratori -. Abbiamo rappresentato la vostra bandiera simbolo, le vostre bellezze incontaminate “le rocce di granito rosso” e le tradizioni, l’abito caratteristico della vostra civiltà, e in secondo piano la nostra torre il “Cassero”, simbolo del nostro comune di appartenenza”. All'evento, che ha visto oltre ventimila partecipanti, sono intervenuti diversi gruppi da fuori, dell'associazione Infioritalia, di cui anche Castelraimondo fa parte. Un piccolo allenamento in vista della prossima Infiorata che si terrà a giugno.

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